A complicare il già difficile compito di chi vive accanto a un tossicodipendente sono, spesso, alcuni luoghi comuni sulla tossicomania che, con il passare del tempo e dei "passaparola", si sono ormai radicati nella cultura della popolazione. Per relazionarsi nel modo migliore ad un amico o un familiare che ha problemi di droga, quindi, è fondamentale "liberarsi" da numerosi pregiudizi che potrebbero generare solo incomprensioni, se non peggiorare la situazione:
Postato da asat il Martedì, 19 ottobre @ 17:38:26 CEST (397 letture)
Negare con i ragazzi gli effetti piacevoli delle sostanze psicoattive, così come allearsi al loro modo di "bonificare" la realtà della droga non produce conoscenza, mentre il fatto di mettere in evidenza il prezzo da pagare per raggiungere questo tipo di piacere, a livello fisico, psicologico e sociale, può servire ad avviare una analisi più obiettiva sul funzionamento della droga e del "piacere chimico".
Postato da asat il Martedì, 19 ottobre @ 17:14:03 CEST (441 letture)
Oltre all’isolamento sociale ed affettivo, la tossicodipendenza può provocare gravi disturbi psicologici ed aumentare le probabilità di contrarre malattie infettive quali l’AIDS e l’epatite C.
Postato da asat il Martedì, 19 ottobre @ 16:47:12 CEST (273 letture)
La dipendenza fisica, invece, è una situazione completamente diversa e indipendente dalla volontà del singolo. È strettamente correlata alla crisi d'astinenza: quando si ha dipendenza fisica la mancata assunzione della droga scatena la crisi, caratterizzata da sintomi fisici sgradevoli e intensi che variano a seconda del tipo di droga.
Postato da asat il Lunedì, 18 ottobre @ 19:27:59 CEST (576 letture)
Dipendenza: fisica e/o psicologica, è quell'insieme di meccanismi che costringono alla continua ricerca della droga. La componente psicologica è sempre presente, seppur con intensità variabile in base alla singola sostanza e alla durata dell'abuso.
Postato da asat il Lunedì, 18 ottobre @ 19:20:29 CEST (1078 letture)