|
|
In questo momento ci sono, 8 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.
Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui |
|
| |
|
|
|
|
Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti. |
|
| |
|
|
|
Disturbi alimentari: OBESITA' E ADOLESCENZA: L'IPOTESI DI H.BRUCH |
|
Generalità
Si definisce obesità un eccesso di peso che supera del 20% il peso ideale per l'altezza.
Nel nostro Paese i dati sono preoccupanti: 4 milioni di persone adulte sono obese e circa 16 milioni sono in sovrappeso; circa 50 mila decessi l’anno sono da attribuire al problema dell’obesità, che negli ultimi anni è aumentata significativamente in tutto il nostro Paese.
Nella maggioranza dei casi l'obesità non compare in adolescenza, ma fa seguito a una obesità già manifestatasi nell'infanzia. In cio l'obesità si distingue dall'anoressia mentale.
Tuttavia l'adolescenza rappresenta una tappa importante: il bambino era fino a quel momento dipendente dai suoi genitori, subenso solo la loro pressione, per lo più poco motivato lui stesso a seguire una dieta. L'adolescente, al contratio, può sentirsi personalmente interessato e persino in qualche caso domandare lui stesso la consultazione. La pressione del gruppo di coetanei, della moda, unita alle trasformazioni puberali, possono insieme concorrere a che l'adolscente partecipi attivamente alle consultazioni e alle misure terapeutiche proposte.
|
| Postato da francescoimpagliazzo il 24 luglio 2010 @ 16:49:03 (41 letture) |
|
|
|
|
|
|
Disturbi alimentari: L'Anoressia Mentale in adolescenza: Ipotesi Psicogenetiche |
|
L'anoressia mentale occupa un posto particolare nel campo della patologia mantale: la sua stereotipia clinica, la prevalenza del sesso femminile e un'epoca d'insorgenza assai caratteristica contrastano con l'abituale polifomismo dei disturbi psicopatologici, soprattutto in adolescenza.
A lungo rivendicata esclusivamente dagli endocrinologi, l'anoressia mentale non può più essere considerata come il semplice risultato di un disordine neurovegetativo. E' per questo motivo che elencherò alcuni modelli che consentiranno di riflettere su possibili questioni genetiche attinenti allo sviluppo psicosessuale e identitario della persona.
|
| Postato da francescoimpagliazzo il 03 luglio 2010 @ 16:51:27 (51 letture) |
|
|
|
|
|
|
Disturbi alimentari: COME INTERVENIRE NEI DISTURBI ALIMENTARI |
|
Il primo passo è informarsi correttamente rivolgendosi ad associazioni e centri che si occupano di disturbi alimentari, facendo ricerche su internet, consultando qualche manuale di auto-aiuto,o semplicemente iniziando a postare qualche richiesta su questo sito,.....
|
| Postato da asat il 01 settembre 2004 @ 00:06:49 (399 letture) |
|
|
|
|
|
|
Disturbi alimentari: CONSEGUENZE E PROBLEMI CORRELATI AI DISTURBI ALIMENTARI |
|
I disturbi alimentari coinvolgono la sfera dell'individuo nella sua totalità, manifestandosi a diversi livelli: fisico, emotivo, cognitivo, relazionale e sociale. Sul piano fisico tali disturbi possono determinare una serie di complicanze mediche dovute alla denutrizione: disturbi del ciclo mestruale, alterazioni ormonali, anemia, carenze di diversi nutrienti necessari all’organismo (come proteine, vitamine e minerali), osteoporosi, debolezza muscolare, insonnia, perdita dei capelli, aumento della peluria corporea, disidratazione.
|
| Postato da asat il 01 settembre 2004 @ 00:03:18 (539 letture) |
|
|
|
|
|
|
Disturbi alimentari: Il disturbo da Alimentazione Incontrollata |
|
Il disturbo da Alimentazione Incontrollata viene diagnosticato in persone che di solito sono in sovrappeso e che manifestano i seguenti sintomi:
- Frequenti episodi di alimentazione incontrollata. Le abbuffate, simili a quelle della bulimia, sono caratterizzate dal mangiare velocemente ed in solitudine grandi quantitativi di cibo in modo incontrollato
- Assenza di vomito compensatorio, motivo per cui le persone che soffrono di questo disturbo tendono con il passare dei mesi e degli anni ad evolvere verso forme di obesità di grado estremamente variabile
- Presenza di un marcato disagio per il fatto di non riuscire a controllare la propria alimentazione.
|
| Postato da asat il 31 agosto 2004 @ 22:20:44 (341 letture) |
|
|
|
|
|
|
Seleziona pagina: 1 | 2 | 3 | |
|